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DG HOME APPROVA IL PROGETTO DELLA GUARDIA COSTIERA ITALIANA. RESOCONTO DEI PRIMI MEETING TENUTI A LUGLIO

Su esplicita richiesta formulata congiuntamente dalla Commissione Europea e dall'EEAS attraverso il Common Non-Paper del 29 Luglio 2016, la Guardia Costiera Italiana ha promosso un progetto che è stato approvato lo scorso mese di Giugno dalla DG Home. Il progetto, denominato “Libyan Maritime Rescue Coordination Project”, si pone un duplice obiettivo: da un lato, condurre uno studio di fattibilità per istituire un Centro Nazionale di Soccorso Marittimo a Tripoli; dall'altro, assistere e supportare le Autorità Libiche nella identificazione, prima, e dichiarazione, poi, della propria area di responsabilità per la Ricerca e il Soccorso in Mare. Attraverso l’individuazione di un Team di Progetto dedicato, è stato possibile intraprendere i primi contatti con le competenti Autorità Libiche e con tutti gli organismi EU e non EU, informando, allo stesso tempo, gli interessati Ministeri nazionali. In questa prima fase di analisi sono stati coinvolti anche i vertici Militari: il 12 Luglio scorso il Capo del 3° Reparto – Piani e Operazioni, Contrammiraglio Nicola Carlone, nella sua qualità di Capo Progetto, ha illustrato l’intera attività all’Ammiraglio di Squadra Massagli, Capo del 3° Reparto dello Stato Maggiore della Difesa. Analoga attività è stata organizzata il giorno seguente, 13 Luglio, quando l’Ammiraglio Carlone ha incontrato l’Ammiraglio di Divisione De Carolis, Capo del 3° Reparto dello Stato Maggiore della Marina. Tali incontri si sono rivelati utili al fine di coordinare le reciproche iniziative in Teatro e instaurare un proficuo scambio di notizie. 

A PROJECT PROMOTED BY THE ITALIAN COAST GUARD HAS BEEN APPROVED BY DG HOME. REPORTS OF THE MEETINGS ARRANGED LAST JULY

As requested by the EU Commission and EEAS, through the Common Non-Paper dated 29 July 2016, a project promoted by the Italian Coast Guard has been approved by DG Home last June. The project, called “Libyan Maritime Rescue Coordination Project” has the aim of conducting a feasibility study in order to establish a Maritime Rescue Coordination Centre in Tripoli and providing support to the Libyan Authorities in identifying and declaring their Search and Rescue Region. Through the establishment of a devoted Project Team, it has been possible to start on dealing with all the Libyan concerned Authorities and relevant EU and non-EU stakeholders. At this early stage, the concerned Italian Ministries have been informed about the on-going activities. In addition, the Italian Military General Staffs have been involved: on 12 July the Head of the Plans and Operations Department, Rear Admiral Nicola Carlone, in his capacity as Team Leader, described the challenging activities to be performed to Admiral Massagli, in his capacity as Head of 3rd Department of Italian Defence General Staff. Similar activity was organised on 13 July: Rear Admiral Carlone met Admiral De Carolis, in his capacity as Head of 3rd Department of Italian Navy General Staff. Both meetings have been useful in order to coordinate the activity on scene and to establish a fruitful exchange of information.

12/07/2017 Roma

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DG HOME APPROVA IL PROGETTO DELLA GUARDIA COSTIERA ITALIANA. RESOCONTO DEI PRIMI MEETING TENUTI A LUGLIO

Su esplicita richiesta formulata congiuntamente dalla Commissione Europea e dall'EEAS attraverso il Common Non-Paper del 29 Luglio 2016, la Guardia Costiera Italiana ha promosso un progetto che è stato approvato lo scorso mese di Giugno dalla DG Home. Il progetto, denominato “Libyan Maritime Rescue Coordination Project”, si pone un duplice obiettivo: da un lato, condurre uno studio di fattibilità per istituire un Centro Nazionale di Soccorso Marittimo a Tripoli; dall'altro, assistere e supportare le Autorità Libiche nella identificazione, prima, e dichiarazione, poi, della propria area di responsabilità per la Ricerca e il Soccorso in Mare. Attraverso l’individuazione di un Team di Progetto dedicato, è stato possibile intraprendere i primi contatti con le competenti Autorità Libiche e con tutti gli organismi EU e non EU, informando, allo stesso tempo, gli interessati Ministeri nazionali. In questa prima fase di analisi sono stati coinvolti anche i vertici Militari: il 12 Luglio scorso il Capo del 3° Reparto – Piani e Operazioni, Contrammiraglio Nicola Carlone, nella sua qualità di Capo Progetto, ha illustrato l’intera attività all’Ammiraglio di Squadra Massagli, Capo del 3° Reparto dello Stato Maggiore della Difesa. Analoga attività è stata organizzata il giorno seguente, 13 Luglio, quando l’Ammiraglio Carlone ha incontrato l’Ammiraglio di Divisione De Carolis, Capo del 3° Reparto dello Stato Maggiore della Marina. Tali incontri si sono rivelati utili al fine di coordinare le reciproche iniziative in Teatro e instaurare un proficuo scambio di notizie. 

A PROJECT PROMOTED BY THE ITALIAN COAST GUARD HAS BEEN APPROVED BY DG HOME. REPORTS OF THE MEETINGS ARRANGED LAST JULY

As requested by the EU Commission and EEAS, through the Common Non-Paper dated 29 July 2016, a project promoted by the Italian Coast Guard has been approved by DG Home last June. The project, called “Libyan Maritime Rescue Coordination Project” has the aim of conducting a feasibility study in order to establish a Maritime Rescue Coordination Centre in Tripoli and providing support to the Libyan Authorities in identifying and declaring their Search and Rescue Region. Through the establishment of a devoted Project Team, it has been possible to start on dealing with all the Libyan concerned Authorities and relevant EU and non-EU stakeholders. At this early stage, the concerned Italian Ministries have been informed about the on-going activities. In addition, the Italian Military General Staffs have been involved: on 12 July the Head of the Plans and Operations Department, Rear Admiral Nicola Carlone, in his capacity as Team Leader, described the challenging activities to be performed to Admiral Massagli, in his capacity as Head of 3rd Department of Italian Defence General Staff. Similar activity was organised on 13 July: Rear Admiral Carlone met Admiral De Carolis, in his capacity as Head of 3rd Department of Italian Navy General Staff. Both meetings have been useful in order to coordinate the activity on scene and to establish a fruitful exchange of information.

Roma

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comunicato stampa 22 novembre 2017

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Bocche di Bonifacio: incontro tecnico al Comando Generale