Si sono svolti nel porto di Piombino, alla presenza del Direttore Marittimo della Toscana, Capitano di Vascello Vincenzo Di Marco e delle tante Autorità civili e militari intervenute, due importanti riconoscimenti per le Capitanerie di porto - Guardia Costiera, nella ricorrenza del 150° anniversario della loro Costituzione (20 luglio 1865): il conferimento della Cittadinanza Onoraria da parte del Sig. Sindaco dott. Massimo Giuliani e l’intitolazione del banchinamento antistante l’Ufficio Circondariale Marittimo di Piombino a “Piazzale delle Capitanerie di porto - Guardia Costiera”.

Eventi inseriti nel contesto della ricorrenza della Battaglia di Piombino e che dunque hanno visto la viva e nutrita partecipazione oltre che del cluster marittimo e dei più importanti operatori marittimi e portuali, anche e soprattutto delle rappresentanze dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia e delle altre Associazioni combattentistiche e d’arma, a conferma del profondo attaccamento alla Marina Militare ed al Corpo delle Capitanerie di porto - Guardia Costiera.

Il riconoscimento della Cittadinanza Onoraria, come l’intitolazione di una banchina portuale, hanno rappresentato un tributo evidente al lavoro quotidianamente svolto dal Corpo, in mare per la salvaguardia della vita umana come dell’ambiente marino, ma anche in tutti gli altri vasti ambiti in cui le Capitanerie di porto hanno un ruolo principale.

Ad impreziosire ulteriormente l’evento, la relazione del prof. Marco Gemignani, docente di Storia Navale presso l’Accademia di Livorno, che ha ricordato in maniera puntuale come altrettanto avvincente le gesta che hanno visto Piombino protagonista nel settembre del 1943, ma anche il ruolo che nella storia d’Italia hanno avuto anche le Capitanerie di porto, il cui “battesimo” avvenne proprio in Toscana, quando Firenze era Città Capitale.