Il velivolo ATR42 è un bimotore turboelica, in origine nato dalla collaborazione di aziende italo-francesi la cui più recente denominazione è ALENIA AERONAUTICA e la EADS (European Aeronautic Defence and Space Company), largamente diffuso e impiegato dalle compagnie aeree civili per il trasporto passeggeri.

La versione MP (Maritime Patrol), sviluppata dalla Società ALENIA AERONAUTICA per soddisfare le esigenze di Operatori istituzionali italiani, è destinata principalmente ad assicurare attività di pattugliamento marittimo a largo raggio (per la ricerca e l'identificazione del naviglio di superficie), SAR (ricerca e soccorso), monitoraggio delle acque e vigilanza antinquinamento nonchè sorveglianza dei flussi migratori. Tra i ruoli secondari, l' ATR42MP può svolgere missioni dedicate al trasporto materiali e personale, lancio di paracadutisti, evacuazione sanitaria e umanitaria.

La versione ATR42MP predisposta per le Capitanerie di Porto prevede l'impiego del velivolo nel ruolo di pattugliatore marittimo a largo e medio raggio con capacità di scoperta, localizzazione, classificazione, identificazione e tracciamento di navi e natanti di superficie.

L'equipaggio è composto da pilota, copilota, ufficiale coordinatore, tre operatori di sistema e tre specialisti impiegati anche in qualità di osservatori.

Il velivolo è caratterizzato da un Sistema di Missione MPMS (Maritime Patrol Mission System) che, mediante tre console gestite da due operatori di volo possono visualizzare su monitor a colori ad elevatissima risoluzione le immagini fornite dai sensori di ricerca nonchè dati relativi alla navigazione - dispone inoltre di un sistema di comunicazione integrato in grado di coprire le diverse bande di frequenza utilizzate nelle comunicazioni radio. I sensori di scop​erta sono costituiti da:

  1. RADAR DI RICERCA, la cui antenna è posta nella zona ventrale anteriore del velivolo protetta da un apposito radome, è in grado di effettuare vari tipi di ricerca, con la capacità di rilevare anche imbarcazioni ad alta velocità di piccole dimensioni e di ridotta riflessione radar. La portata massima del Radar raggiunge le 180 miglia nautiche (circa 330 Km). La sorveglianza elettronica effettuata dal radar consente, inoltre, di fornire una corretta interpretazione dei profili di costa e di individuare a distanza zone con condizioni meteorologiche avverse (funzione meteo);
  2. gruppo elettro-ottico EOST (Electro Optical Sensor Turret), costituito da tre sensori: ATV (Acquisition TV), FLIR (Forward Looking Infrared) e LRTV (Long Range TV). Grazie a una piattaforma girostabilizzata, l'EOST consente di ottenere immagini estremamente stabili, anche in presenza di elevati ratei di virata del velivolo e con l'ottica spinta alle massime focali, nonché di riconoscere, identificare e localizzare gli obiettivi di superficie - sia di giorno che di notte - mediante i sensori operanti in diverse bande;
  3. SLAR (Side Looking Airborne Radar) costituito da due antenne poste lateralmente su entrambe i lati della fusoliera ed in grado di effettuare la ricerca di inquinamenti della superficie marina fino a 150 Km in funzione della quota operativa (75 Km per ogni lato del velivolo) con buone prestazioni in qualsiasi condizione meteorologica. 

Il velivolo è dotato, inoltre, di un apparato di analisi spettrografica multibanda ATM ENHANCED in grado di acquisire immagini digitali della superficie marina sorvolata, nelle bande spettrali dalla luce visibile all'infrarosso termico, che, attraverso un'apposita elaborazione con specifici software, consentono la produzione di mappe tematiche relative a fondamentali parametri macrodescrittori  della salute del mare quali solidi sospesi, sostanza organica, clorofilla e distribuzione della temperatura. 

La configurazione del velivolo è altresì caratterizzata da:

  • due pod esterni posti nella parte anteriore della fusoliera. In quello di destra è alloggiato un FARO DI RICERCA ad elevata intensità (tra 80 e 100 milioni di candele), orientabile sia in modo manuale che in modo automatico; nonché un LANCIATORE DI BENGALA;
  • due BUBBLE WINDOW, realizzate nella parte posteriore su entrambe i lati della fusoliera, costituite da due ampi finestrini la cui conformazione consente una notevole visibilità esterna;
  • dalla porta posteriore della fusioliera, apribile anche in volo, è possibile l'aviolancio di zattere autogonfiabili per il soccorso di naufraghi nonchè il lancio di materiale paracadutabile.

 

Aerei

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PIAGGIO 180 AVANTI II

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Piaggio 166 DL3 SEM

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Agusta Westland 139

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PIAGGIO 180 AVANTI II

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Agusta Bell 412

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Piaggio 166 DL3 SEM