​Funziona la campagna di prevenzione per sensibilizzare la sicurezza in mare: 22 diportisti marsalesi ottengono il "bollino blu" da parte della Capitaneria di Porto, tuttavia sono meno corretti i comportamenti di alcuni operatori del settore del charter nautico beccati a utilizzare contratti di locazione effettuando invece attività di noleggio. Non tutti sanno che il bollino blu è un tagliando adesivo che indica l' efficienza delle dotazioni di sicurezza a bordo ed evita, allo stesso tempo, la moltiplicazione delle verifiche alle stesse imbarcazioni. All' interno delle verifiche inscritte nell' operazione "Mare Sicuro 2014" relative all' attività di pattugliamento effettuata dagli uomini dell' Ufficio Circondariale Marittimo Guardia Costiera di Marsala guidati dal Tenente di Vascello Raffaele Giardina, un dato rassicurante è scaturito dal rapporto tra le verifiche, i verbali elevati e il numero di "Bollini Blu" rilasciati alle imbarcazioni e natanti da diporto in seguito all' accertamento di comportamenti virtuosi per le dotazioni di sicurezza di bordo, i corretti comportamenti tenuti nell' intraprendere la navigazione all' interno dei corridoi di lancio, e la regolare tenuta di tutti i documenti di bordo. Infatti solo tre verbali pari complessivamente a 372 euro (per l' assenza di dotazioni di sicurezza) sono stati elevati dai militari che svolgono il pattugliamento col gommone in dotazione al Circomare di Marsala rispetto ai 22 bollini blu rilasciati. "Situazione - ha detto il Comandante Giardina - che conferma l' utilità di una campagna preventiva d' informazione resa prima dell' inizio della stagione estiva attraverso la quale si è riusciti a far comprendere l' importanza del rispetto di tutti i dettami normativi previsti per garantire la sicurezza in mare". In questo senso sono stati effettuati, sempre con il gommone della Guardia Costiera, interventi a beneficio di alcuni diportisti che, in due occasioni, hanno avuto necessità di assistenza per avarie al motore. Alcune irregolarità, invece, sono state accertate nel settore del noleggio e della locazione. Ammontano infatti a 2.754 euro le multe elevate nei confronti di alcuni operatori del settore del charter nautico che hanno utilizzato tipologie contrattuali apparentemente in regola per "nascondere" delle realtà diverse. In particolare, sono stati utilizzati contratti di locazione effettuando invece una vera e propria attività di noleggio, per la quale esistono maggiori limitazioni (titoli professionali marittimi del diporto per la conduzione ed il limite di 12 passeggeri) per cui è stato elevato un ulteriore verbale di 344 euro per aver trasportato un numero di persone superiore a quello consentito dalla licenza di navigazione. I controlli sono stati estesi anche al settore del demanio passando a setaccio stabilimenti balneari, spiagge attrezzate e concessionari. Anche qui i militari hanno accertato le buone condotte dei titolari. Tranne che in un caso da cui è scaturito un verbale amministrativo pari a 1.032 euro per discrasie nell' utilizzo di quanto stabilito nella concessione. "L' attività - anticipa Raffaele Giardina - proseguirà per l' intera stagione balneare intensificandosi nella settimana maggiormente sensibile (dal 10 al 16 Agosto) ove notoriamente le spiagge e le coste sono intensamente frequentate dai turisti e vacanzieri".

MARSALA - 07/08/2014

REDAZIONE: IL GIORNALE DI SICILIA