​ L'Italia è uno dei paesi europei col maggiore sviluppo costiero ed i mari antistanti le sue coste, proprio per le civiltà che si sono succedute nel corso dei millenni, racchiudono un patrimonio enorme di tesori archeologici che dobbiamo difendere dai nuovi pirati subacquei, pronti a vendere all'estero quello che è patrimonio di tutto il nostro paese.

I Nuclei Operatori Subacquei della Guardia Costiera sono teams specializzati di sub, addestrati presso il Raggruppamento Subacquei ed Incursori della Marina Militare, e si sono particolarmente distinti negli ultimi anni in campagne di scoperte e di tutela del patrimonio archeologico sommerso. Un lavoro impegnativo in un ambiente marino difficile, soprattutto per la difficoltà nella quale ci si trova spesso ad operare. L'esperienza dei Nuclei è maturata in stretta collaborazione con i vari Nuclei di Archeologia Subacquea della Sovraintendenza Archeologica delle regioni italiane costiere.

Di seguito, alcuni degli interventi (dal 1995 ad oggi) di maggior importanza su siti archeologici sommersi:

  • Campagna archeologica Isole Pontine: effettuata ricognizione subacquea sui fondali allo scopo di accertare resti sommersi di strutture di Villa Romana del I sec. a.C. e accertamento dell'esistenza di strutture architettoniche della Villa di Tiberio;
  • Campagna archeologica in località Portofino: ispezione subacquea nel porto di Portofino dove sono stati individuati e recuperati reperti archeologici consistenti in resti anforacei e fittili risalenti all'epoca romana;
  • Campagna archeologica in località Terracina: effettuati rilevamenti su relitto romano, accertando la presenza di carico di materia edile (tegole in terracotta);
  • Campagna archeologica in località Fosso di Cognolo (Cupra Marittima): effettuate ricerche sistematiche al fine di individuare indizi attestanti possibile presenza ruderi di un antico porto commerciale romano;
  • Campagna archeologica in località Alassio: effettuata immersione su relitto sommerso nei pressi dell'Isola Gallinara al fine di verificare l'integrità del sito archeologico